Charity Market: Un mercatino per aiutare i poveri
I ragazzi della parrocchia hanno creato il mercatino della carità (per aiutare i poveri, per incontrarsi e per incontrarli …secondo appuntamento per giornata mondiale del povero).
Come per il pranzo di domenica scorsa anche il mercatino rientra nelle iniziative per l’VIII Giornata mondiale del Povero.
È stata una bella giornata in condivisione, ci siamo tutti messi in gioco e sperimentato sul campo come unisce fare insieme qualcosa , come facilita la conoscenza dell’altro,farsi prossimo, a cominciare dalla nostra comunità parrocchiale. Un bel risultato di lavoro di squadra come se fossimo già collaudati,invece era un mix tra tante persone della comunità parrocchiale e di varie età: i ragazzi, vari collaboratori occasionali,genitori, volontari Vincenziani, catechisti, amici di passaggio, tutti in armonia. Ma è stato possibile anche per il tempo dedicato a prepararlo nelle due settimane precedenti,con il lavoro fatto con i ragazzi per presentare l’obiettivo del mercatino della carità, coinvolgendoli nella preparazione fino a renderli protagonisti negli stand. Hanno capito,hanno incontrato persone a loro estranee, si sono divertiti. Anche noi

































3 thoughts on “Charity Market: Un mercatino per aiutare i poveri”
Sara:
Non frequentiamo la Chiesa ma sono venuta al mercatino con mia figlia che è compagna di una bambina del catechismo. Avevo già speso in altri stand ma i ragazzi e le ragazze della riffa sono stati molto convincenti a dire a cosa serviva e cosa si poteva vincere,e così ho preso di nuovo un altro numero e ho vinto il buono vacanze! Ho detto a mia figlia che la prossima volta possiamo collaborare anche noi ,anche lei,anche se non frequentiamo la Chiesa, magari preparando un dolce, perché sono valori civili importanti da insegnare e da vivere
Paola:
Ci ha dato la possibilità di vivere un esperienza di carità e di collaborazione tra noi parrocchiani
Roberta:
Grande emozione e gioia. Un’esperienza indimenticabile, i legami creati nelle settimane di preparazione fino ad oggi resteranno indissolubili